Giornate Europee del Patrimonio: L’Arte di condividere sabato 22 e domenica 23 settembre 2018

Ogni anno per due giorni, l’Italia celebra le Giornate europee del patrimonio, nel quadro del programma promosso dal Consiglio europeo e dalla Commissione europea dal 1991. Milioni di persone visitano i tesori del patrimonio in tutti i 50 stati aderenti alla Convenzione culturale europea. L’obiettivo è quello di enfatizzare il ruolo centrale del patrimonio culturale nella società italiana, celebrare la storia e l’identità culturale rafforzando il legame con i rispettivi territori, tradizioni e coinvolgere le comunità partecipando agli eventi..
Anche a Venezia aderiscono i luoghi della cultura statali e i musei locali, oltre a gallerie, fondazioni e associazioni private con visite guidate, iniziative speciali e aperture di spazi normalmente chiusi al pubblico.
Sabato 22 settembre sono previste anche aperture straordinarie serali con ingresso al costo simbolico di 1 euro.

Fonte “DeTourism”

VENEZIA IN BICICLETTA

Il centro storico di Venezia è interamente pedonale, non è consentito l’uso della bicicletta o di altri cicli, nemmeno se condotti a mano.
Tuttavia è possibile condurre la bicicletta a mano per il breve tragitto tra Piazzale Roma e la stazione dei treni di Venezia Santa Lucia, ossia nel tratto compreso tra Piazzale Roma, il Ponte della Costituzione, la fondamenta Santa Lucia, calle Favretti fino alla chiesa degli Scalzi.
Se si arriva a Mestre con la bici, è a disposizione un BiciPark con oltre 800 posti nei pressi della stazione ferroviaria di Venezia Mestre, in via Trento.

Nel resto del territorio comunale e metropolitano di Venezia, è possibile scegliere tra molti percorsi e servizi dedicati a cicloturisti e appassionati della bicicletta. Esistono piste ciclo-pedonali a Mestre e negli altri centri abitati della terraferma, nei parchi San Giuliano e Albanese e nei boschi di Mestre. Si sviluppano inoltre degli itinerari ciclabili lungo i corsi d’acqua dell’entroterra. Interessano il territorio veneziano anche la suggestiva ciclovia delle isole Lido e Pellestrina,la Ciclovia Monaco – Venezia. o altri percorsi di cicloturismo nella regione

Per raggiungere le isole di Lido e Pellestrina con la bici al seguito, potete utilizzare le linee dedicate di trasporto pubblico ossia:

Per brevi spostamenti in bicicletta è disponibile il bikesharing, un servizio pubblico di noleggio biciclette totalmente automatizzato, attivo tutti i giorni 24 ore su 24. Le biciclette sono posteggiate in 18 ciclostazioni, dislocate in punti strategici tra la terraferma e il Lido di Venezia. La prima ora di utilizzo è gratuita, mentre i minuti successivi si pagano in base alle tariffe previste. È possibile prelevare la bicicletta presso un punto di distribuzione e depositarla nello stesso punto oppure in un’altra ciclostazione. Per accedere al servizio di bikesharing occorre essere in possesso di una tessera imob – Venezia Unica. L’iscrizione si effettua on line sul portale dedicato oppure presso i punti vendita abilitati.

Fonte “DeTourism”

CONCERTO A S.MARIA DELLA VISITAZIONE 31 AGOSTO 2018 ORE 18.00

Siete invitati al concerto di musica sacra presso la nostra Chiesa di Santa Maria della Visitazione venerdì 31 Agosto alle ore 18.00 con ingresso gratuito. Il progetto internazionale corale del Dr. Edzard Burchards e del Dr. Kai Schulze-Forster ha scelto musiche di Willaert, Gabrieli, Monteverdi, Merulo, Legrenzi, Lotti.

 

REGATA STORICA DOMENICA 2 SETTEMBRE 2018

La famosissima Regata veneziana si apre alle 16.00 con il Corteo Storico che rievoca, con le sue splendide imbarcazioni e i figuranti in costumi di broccato, le trionfali accoglienze tributate dalla Serenissima alla Regina di Cipro, Caterina Cornaro, che aveva fatto dono nel 1489 del suo regno a Venezia.

Quattro le competizioni vere e proprie, suddivise per categorie di età e per tipologia di imbarcazione: la prima riservata ai Giovanissimi su pupparini, la seconda ad equipaggi maschili su caorline a sei remi, la terza alle Donne su mascarete a due remi e per ultima, la più famosa ed entusiasmante, la regata dei campioni su gondolini, che sfrecciano in Canal Grande fino al traguardo di fronte alla celebre “machina”, scenografico palco galleggiante posto davanti al palazzo di Ca’ Foscari.

Vuoi assistere alla Regata dalla platea galleggiante “Canal Grande” vicino a Campo San Polo? Prenota il tuo posto

Venerdì 24 agosto 2018 (la settimana prima della Regata Storica) si svolge la seconda edizione del “Disnar”., una tradizione che ritorna per promuovere il mondo della voga con la partecipazione di tutti coloro che vogliono conoscerlo: porta con te cibi e bevande e condividi con gli altri partecipanti!  In punti diversi della città storica, insulare e terraferma, verranno predisposte grandi tavolate auto-organizzate.

Fonte “DeTourism”

L’ISOLA DEL LAZZARETTO NUOVO

All’ingresso della laguna, tra distese di barene e canali, a nord est di Venezia, sorge l’isola del Lazzaretto Nuovo, di fronte al litorale di Sant’Erasmo. L’isola deve il proprio nome al lazzaretto che vi fu istituito nel 1468 dalla Serenissima per la prevenzione dei contagi. Il Lazzaretto fu detto «Nuovo» per distinguerlo dall’altro, già esistente vicino al Lido (detto «Vecchio»), dove invece erano ricoverati i casi manifesti di peste. L’isola divenne un luogo di quarantena in cui  merci ed equipaggi delle navi mercantili, sospette di peste, sostavano preventivamente prima di poter mettere piede a Venezia, arrivando a ospitare anche migliaia di persone durante le peggiori epidemie.
Sull’isola si può accedere solo durante le visite guidate: sabato e domenica da aprile a ottobre. La visita, si sviluppa in un percorso storico-archeologico interno alla cinta muraria e una passeggiata naturalistica esterna, lungo le barene. Gli appassionati di birdwatching, nella parte nord del Lazzaretto Nuovo hanno a disposizione una torretta panoramica per ammirare le specie lagunari che abitano le barene – terre emerse, di poco affioranti sul livello della laguna,
che periodicamente vengono sommerse dalle maree – le cui piante erbacee e arbustive sono in grado di resistere all’elevata salinità, come la salicornia, l’artemisia e il limonium o lavanda di mare, la cui fioritura, a fine estate, tinge la laguna di macchie violacee.

Fonte “DeTourism”