DIAGNOSTICA E TRATTAMENTO DEI MENINGIOMI: STATO DELL’ARTE 3-4 MAGGIO 2018

Si è svolto presso l’Aula Magna l’importante convegno organizzato dalla CO.GEST M. & C. Srl, Verona sulla diagnostica e il trattamento dei meningiomi.

Responsabili scientifici: Dr M. Naddeo, Dr. a. Pasqualin, Dr. G. Pinna e Dr M. Skrap – Comitato organizzativo:  Dr M. Naddeo, Dr. A. Pasqualin, Dr G. Pinna, Dr M. Skrap e Dr L. Volpin

Per informazioni: cogest@cogest.info oppure tel. 0039 045 597940

ALLA RICERCA DEI POZZI DI VENEZIA

Al di là degli itinerari più conosciuti, Piazza San Marco, il Ponte dei Sospiri e il Ponte di Rialto, ci sono intere zone di Venezia tutte da esplorare, dove si rivela l’anima autentica di questa città millenaria. Fra gli infiniti percorsi possibili per scoprire una Venezia diversa, condividiamo con voi l’itinerario suggerito dal Servizio Turismo Sostenibile della Città di Venezia ai partecipanti della 40 Su e Zo per i ponti.

L’itinerario ha per tema la scoperta dei pozzi di Venezia, una passeggiata nell’arte e nella storia, in luoghi al di fuori dei percorsi ordinari. Camminando per Venezia, infatti, vi potrà capitare spesso di imbattervi nelle vere da pozzo, le balaustre di protezione che chiudono i fori dei pozzi per la raccolta dell’acqua piovana, autentiche opere d’arte sparse in ogni angolo della città. L’inconfondibile aspetto di campi, corti, chiostri e giardini di Venezia non sarebbe tale senza i pozzi, oggi non più in uso ma per secoli elemento essenziale della vita quotidiana dei veneziani, almeno fino alla costruzione del primo acquedotto, alla fine dell’Ottocento.

I pozzi, grazie ad un ingegnoso sistema per la raccolta e il filtraggio dell’acqua piovana, assicuravano ad una città costruita sull’acqua salmastra della laguna l’approvvigionamento di acqua dolce: “Venezia è in acqua et non ha acqua”, così infatti scriveva Marin Sanudo, storico e cronista veneziano, intorno ai primi anni del 1500. Il pozzo veneziano è una cisterna sotterranea per la raccolta, la depurazione e la conservazione dell’acqua piovana, e la vera da pozzo non è che la parte visibile del pozzo vero e proprio.

Una ricca serie di vere da pozzo, alcune delle quali molto antiche, è conservata anche al Museo Archeologico e al Museo di Storia Naturale di Venezia

Fonte “DeTourism”

FESTA DEL BOCOLO – 25 APRILE 2018

Il 25 aprile, Festa della Liberazione, a Venezia si festeggia San Marco,  patrono della città.

È anche il giorno in cui ogni veneziano dona un bòcolo (bocciolo di rosa rossa) alla sua innamorata, simbolo della festa, che è seguito anche dai turisti.
La tradizione è legata alla tragica storia d’amore e morte del menestrello Tancredi innamorato della nobile Maria Partecipazio. Tancredi, partito al seguito di Carlo Magno, cade in combattimento. Prima di morire, consegna un bocciolo di rosa bagnato dal suo stesso sangue, ad un compagno d’armi perché lo porti a Venezia alla sua amata. Maria, impietrita dal dolore, muore, tra le mani il bocciolo di rosa rosso sangue, tornato fresco come se fosse appena stato colto: era il 25 aprile.

Da allora a Venezia, nel giorno di San Marco, tutti gli uomini offrono alle donne amate (partner, madre e figlie) il bòcolo, simbolo d’amore imperituro.
Tra gli altri la Regata del Bòcolo dell’associazione Vela al Terzo che si svolgerà nel tratto di Laguna compreso tra le isole S.Angelo della Polvere, Sacca Sessola, Poveglia e Boccalama. La partenza è prevista alle ore 14:00. Al termine della regata in prossimità della linea d’arrivo, seguiranno un rinfresco e la premiazione delle prime 3 barche di ogni categoria. A tutte le donne partecipanti alla regata verrà consegnato il tradizionale Bòcolo.

Fonte “DeTourism”

CORSO DI SCRITTURA CREATIVA CON RACHAEL HERRON DAL 15 AL 21 APRILE 2018

La scrittrice americana Rachael Herron ha tenuto presso la Sala San Marco un corso di scrittura creativa per il secondo anno consecutivo.

Per informazioni: RACHAEL HERRON – WRITING RETREAT

8359 IRIS ST. – OAKLAND – CA 94605 – USA

e-mail: yarnagogo@gmail.com

MOSTRE APRILE E MAGGIO

Venezia tra aprile e maggio offre un ricco calendario di mostre temporanee dai Musei Civici alle collezioni private e fondazioni. Da non perdere Primavera a Palazzo Fortuny con ben due mostre visitabili fino al 23 luglio: Una Collezione Italiana. Opere dalla collezione Merlini e La Stanza di Zurigo. Omaggio a Zoran Mušic.
L’esposizione Una fornace a Marsiglia dedicata al Cirva/Centro Internazionale di Ricerca sul Vetro e le Arti plastiche di Marsiglia avrà due sedi, Le Stanze del Vetro all’Isola di San Giorgio Maggiore fino al 29 luglio e La Fondazione Querini Stampalia fino al 24 giugno. Sempre alla Fondazione Querini Stampalia sarà possibile visitare fino al 1° luglio Bellini/Mantegna. Capolavori a confronto: due capolavori della storia universale dell’arte, le due Presentazione di Gesù al Tempio eccezionalmente affiancate per questa mostra. Dal 26 maggio e fino al 25 novembre 2018 la 16° Mostra Internazionale di Architettura dal titolo FREESPACE, non mancheranno, inoltre, gli eventi collaterali, 12 eventi promossi da enti e istituzioni nazionali e internazionali che saranno organizzati in numerose sedi della città di Venezia. Tra gli altri: The Happenstance, un Freespace nel giardino al centro di Palazzo Zenobio. Occasione unica per visitare il Collegio Armeno Moorat – Raphael e il suo meraviglioso giardino.

Al Centro Culturale Candiani, a Mestre, due esposizioni: per la rassegna “Corto Circuito. Dialogo tra i secoli” la mostra Attorno al Vetro e il suo riflesso nella pittura propone fino al 27 maggio un inedito parallelismo tra vetro e pittura, mentre Women sarà in mostra fino al 29 aprile con le fotografie di Milton H.

Fonte “DeTourism”