L’ESPERIENZA DEL PROGETTO FAMI- CIVIS V – 6 e 7 MARZO 2018

I responsabili degli Uffici Scolastici Regionali con l’organizzazione del Dott. Gianni De Bortoli, si sono ritrovati per discutere sui risultati del progetto FAMI-CIVIS V presso la nostra Sala Goldoni i giorni 6 e 7 Marzo.

Il fenomeno dell’immigrazione rappresenta per il Veneto un fattore sistemico importante, che esercita un sempre maggiore impatto sulle dinamiche di crescita e di sviluppo sociale ed economico del territorio.

L’integrazione effettiva e responsabile dei cittadini immigrati nel tessuto sociale costituisce per la Regione del Veneto uno dei pilastri della programmazione di settore ed è in tale ambito e per tale motivo che la Regione del Veneto – assessorato ai Servizi Sociali, tramite la Sezione Flussi Migratori , con il Progetto CIVIS V, ha voluto promuovere le attività previste dal bando del Fondo FAMI,  di alfabetizzazione e conoscenza della lingua italiana nonché di educazione civica rivolte a cittadini immigrati extracomunitari regolarmente residenti sul territorio regionale.

Il progetto CIVIS V realizzato dalla Regione del Veneto in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto e con Veneto Lavoro, costituisce un importante iniziativa di formazione linguistica volta a garantire la piena integrazione sociale degli immigrati, proprio partendo da quello che è l’elemento base di conoscenza e di relazione tra i diversi cittadini di uno stesso territorio, la lingua.

Solo partendo dalla conoscenza della lingua del paese ospitante si può infatti giungere al pieno superamento delle specifiche difficoltà connesse alla condizione di immigrato, favorendone il processo di convivenza all’interno della comunità regionale in un quadro di attenzione al dialogo sociale e di prevenzione dei conflitti.

Il progetto CIVIS V, “Cittadinanza e Integrazione in Veneto degli Immigrati Stranieri”, mira a promuovere, sostenere, valorizzare e implementare le attività di formazione linguistica e educazione civica nel territorio regionale, riconoscendo come la padronanza della lingua sia uno strumento imprescindibile per consentire al cittadino immigrato un inserimento attivo nel tessuto socio-lavorativo e un effettivo esercizio dei suoi diritti e doveri.

Nello specifico, CIVIS prevede l’organizzazione presso i CPIA del Veneto di corsi di italiano ed educazione civica per cittadini di Paesi non appartenenti all’Unione Europea, finalizzati all’acquisizione di un livello A2 della lingua italiana ed un livello di conoscenza della cultura civica e della vita civile in Italia e coerenti con le disposizioni per l’acquisizione del permesso di soggiorno di lunga durata.

Il progetto CIVIS V, al fine di agevolare la partecipazione degli immigrati ai corsi di italiano ed educazione civica prevede l’attivazione di una serie di servizi di supporto sui temi: dell’informazione, della mediazione, del babysitting e del trasporto. La realizzazione di questi servizi è affidata alle Conferenze dei Sindaci secondo le esigenze che le stesse rilevano nel territorio e in raccordo con i CPIA.

Sempre in questo ambito Veneto Lavoro avvia dei corsi in materia di orientamento al lavoro, formazione professionale, servizi per il lavoro, diritti del lavoro e contrattualistica, sicurezza, regolarità del lavoro e prevenzione di incidenti domestici e professionali. I corsi hanno durata pari a 16 ore e si aggiungono ai quelli di italiano ed educazione civica.

 

EFB-ECORD FACILITY BOARD MEETING #6 DAL 6 AL 7 MARZO 2018

ECORD (European Consortium for Ocean Research Drilling) ha organizzato presso il nostro centro l’incontro di due giorni dei membri del Board per definire strategie e programmi per le prossime spedizioni previste dal Consorzio.

La location del nostro Centro è stata molto apprezzata dai partecipanti che provenivano da numerosi paesi.

Per informazioni:

Dr. Marco Sacchi
Istituto per l’Ambiente Marino Costiero – IAMC
(Institute for Coastal Marine Environment)
Consiglio Nazionale delle Ricerche – CNR
(National Research Council)
Calata Porta di Massa
Porto di Napoli
80133 – Napoli, ITALY
Telefono: +39-081-5423840

e-mail: marco.sacchi@iamc.cnr.it

 

 

 

UPDATE DIAGNOSTICO – XII EDIZIONE 22 – 24 FEBBRAIO 2018

Italia esistono attualmente numerosi Servizi di Neurofisiologia Clinica che si occupano della diagnostica delle neuropatie periferiche, spesso interagendo con altri specialisti (genetisti, immunologi, internisti, ecc.). Questo approccio multidisciplinare può portare nella pratica clinica all’utilizzo di percorsi diagnostici disomogenei e/o ad interventi terapeutici assistenziali complessi e costosi, talora inappropriati.
Scopo di questo incontro è quello di mettere a confronto vari esperti nel campo delle neuroscienze (genetisti, immunologi, clinici e neurofisiologi) al fine di identificare specifici percorsi diagnostico-terapeutici per le neuropatie periferiche ed altre patologie che interessano il sistema nervoso periferico, basati su criteri di medicina basata sull’evidenza.
In particolare, nella prima fase dell’evento, saranno presentate le più recenti e moderne tecniche di neurofisiologia clinica ed ultrasonografia usufruendo di dimostrazioni pratiche dirette sugli apparecchi (“a piccoli gruppi”) o mediante discussione di casi clinici. Nella seconda parte verranno invece trattate le differenti forme di neuropatia (ereditarie, disimmuni, tossiche, ecc.) utilizzando la formula didattica tipo “incontro con esperti”, coordinata da moderatori di chiara esperienza internazionale.
L’evento, unico nel suo genere, è rivolto ai medici neurologi interessati alle malattie neuromuscolari, attivi sul territorio o in strutture ospedaliere o universitarie, anche se non direttamente operanti in centri esperti.
La metodologia didattica garantirà una discussione fattiva e informale. Lo scopo finale è quindi quello di omogeneizzare i criteri e le procedure per una diagnosi precoce di neuropatia periferica, fornendo altresì glielementi più aggiornati del trattamento terapeutico.
Direttore scientifico Dr. Roberto Eleopra – UOC Neurologia I – Dipartimento di Neuroscienze Cliniche -Fondazione IRCCS Istituto
Neurologico Carlo Besta   – MILANO
Per informazioni: www.accmed.org

 

 

PROGETTO ALPINNOCT: FONDI EUROPEI PER LO SVILUPPO DEL TRASPORTO COMBINATO ATTRAVERSO LE ALPI 7-8 FEBBRAIO 2018

Il progetto AlpInnoCT fa tappa a Venezia: il 7-8 febbraio, presso il Centro Culturale Don Orione Artigianelli (Dorsoduro Zattere 909/A), si è tenuto il IV Consortium Meeting del progetto europeo che riguarda le aree geografiche di Italia, Germania, Austria, Slovenia e Svizzera.
AlpInnoCT, acronimo di Alpine Innovation for Combined Transport che è stato approvato a fine 2016 dal Programma di Cooperazione territoriale transnazionale Interreg V Spazio Alpino 2014-2020 con un finanziamento complessivo di tre milioni di euro, punta a migliorare la competitività del trasporto combinato delle merci attraverso un’ottimizzazione integrata e transnazionale dei servizi intermodali, promuovendo inoltre l’utilizzo di un trasporto a basse emissioni di carbonio.
La due-giorni di Venezia, che ha visto il confronto di 30 partecipanti in rappresentanza dei 15 partner internazionali di progetto, segue l’incontro dello scorso ottobre a Trieste durante il quale, col coordinamento del Lead partner Baviera, è stata condivisa la metodologia per avviare l’impiego dello strumento del «Dialogue event», pensato per coinvolgere attivamente i portatori d’interesse dell’area nell’attuazione delle attività di progetto.
«Le Alpi rappresentano un delicato ecosistema che dev’essere protetto da emissioni inquinanti e dal cambiamento climatico. La continua crescita del volume del traffico merci causa problemi ambientali. Questi trend aumentano la necessità di rivedere i sistemi di trasporto attuali e sviluppare modelli innovativi per proteggere lo Spazio Alpino come stabilito, ad esempio, nel Libro Bianco UE del 2011 e dalla strategia EUSALP (Macro Strategia EUSALP) – sottolinea Mario Pozza, presidente di Unioncamere Veneto –. Spesso però l’efficienza del trasporto combinato è bassa. AlpInnoCT affronta la sfida di aumentarne efficienza e produttività attraverso l’applicazione del know-how dell’industria di produzione. Il progetto rappresenta un’opportunità per migliorare i processi e la cooperazione nelle reti di trasporto europeo, integrare approcci innovativi per incoraggiare uno spostamento del trasporto merci dalla strada alla rotaia e sviluppare la conoscenza e le possibilità di partecipazione di ogni stakeholder. I fornitori di servizi logistici beneficeranno di processi migliori e di un CT di più facile accesso. I produttori di camion e rimorchi potranno avere una panoramica delle innovazioni nel mondo del CT».
Nel corso dell’incontro veneziano è stato discusso lo stato di avanzamento delle attività di progetto e la mid conference evento che avrà luogo ad inizio maggio a Prien (Germania).
Per l’Italia hanno partecipato ad AlpInnoCT, oltre alla Regione Friuli Venezia Giulia e al Porto di Trieste, Unioncamere del Veneto – Eurosportello, che è responsabile delle attività di promozione e comunicazione, l’Accademia Europea di Bolzano e il Consorzio ZAI Interporto Quadrante Europa di Verona.

Per maggiori informazioni:

Eurosportello – Unioncamere del Veneto

Via delle Industrie, 19/d
I – 30175 Venezia
Tel. +39 041 099 9411
Fax +39 041 099 9401

E-mail: europa@eurosportelloveneto.it
www.eurosportelloveneto.it

SPINE SURGERY 10-11 NOVEMBRE 2017

Il 10 e 11 Novembre u.s. presso il Centro culturale Don Orione Artigianelli si è svolto il convegno dal titolo “Meeting Sezione Chirurgia Spinale – 3 edizione: Looking at the future of spine surgery based on past experience” organizzato dalla SINCH, riunione biennale ufficiale della Sezione di Chirurgia Spinale della Società Italiana di Neurochirurgia, che ha visto presenti professionisti di chirurgia spinale provenienti da tutta Italia e da altri paesi europei quali la Germania, la Francia e la Svizzera.

Lo scopo del meeting è stato il confronto e l’aggiornamento su due tematiche principali: nella prima giornata si è cercato di mettere ordine sull’uso dei dispositivi interspinosi/interlaminari nella patologia degenerativa del rachide lombare, mentre l’obiettivo della seconda giornata è stato quello di divulgare l’utilità della metodica endoscopica.

Per informazioni:

MYMEETING SRL

Via 1° Maggio 33/35 – 40064 Ozzano dell’Emilia (BO)
Tel. +39 051 796971  – Fax +39 051 795270