REGULATION, LEGISLATION & SAFETY OF BIOSTIMULANTS AND BIOFERTILISERS INCLUDING NANOFORMULATES 30TH SEPT. 2ND OCTOBER 2021

Dal 30 Settembre al 2 Ottobre 2021 abbiamo ospitato la SIMBA School nella nostra Sala Vivaldi, organizzata dal Consorizio CINSA (Consorzio Interuniversitario Nazionale per le Scienze Ambientali) dove sono stati presentati progetti e lavori riguardanti le tecnologie di microbiologia e le nanotecnologie di untlima generazione in agricoltura e nella filiera alimentare, rischi e benefici.

Per ulteriori informazioni contattare: Prof. Elena Maestri – Università di Parma

e-mail address: cinsa@unipr.it o sito internet: www.simbaproject.eu

BUON COMPLEANNO CASANOVA

Carlo Goldoni, il commediografo italiano più importante e, forse, più frainteso della storia del teatro, è nato il 25 febbraio 1707 a Ca’ Centanni, palazzo gotico che è diventato uno dei Musei civici di Venezia. Questo è il luogo perfetto dove scoprire la vita dell’autore veneziano, e le sue celebri commedie. Nelle tre sale interne del museo rivivrete l’atmosfera della Venezia del Settecento, tra arredi, cimeli e illustrazioni, immergendovi nelle scene più note del teatro goldoniano. In una di queste sale è stato ricostruito il più famoso teatrino di marionette veneziane del Settecento, il teatrino di marionette proveniente dalla collezione della famiglia Grimani ai Servi.

Martedì Grasso, 25 febbraio, per tutto il giorno, si festeggia il compleanno di Carlo Goldoni con speciali tour guidati nella sua casa natale. La visita e l’ingresso al museo sono gratuiti, la prenotazione è obbligatoria.

Ma cosa fare per vivere il Carnevale come nel Settecento, ai tempi di Goldoni, l’età dell’oro del Carnevale veneziano? Per prima cosa, indossare la maschera: la baùta, il travestimento più classico, composto da mantello, tricorno e “larva”. La “larva”, una maschera bianca a becco, copre interamente il volto e altera la voce di chi la indossa, senza però impedirgli di bere o mangiare. Era usata soprattutto dagli uomini, mentre le donne preferivano la morètta, piccola maschera ovale di velluto nero. Per farla aderire al volto la dama serrava fra i denti un bottone interno, restando così in silenzio.

E poi, gustate caffè o cioccolata calda con frittelle e galàni in uno dei tanti caffè storici. È proprio a Venezia, infatti, che è nata la tradizione dei caffè, diffusa poi nel resto d’Italia. La prima bottega da caffè fu aperta in Piazza San Marco nel 1683: nel 1759 la città contava ben 206 caffetterie.

Fonte “DeTourism”

COSE GRATUITE DA VEDERE A VENEZIA

Chi ha detto che non ci sono cose gratuite da fare a Venezia? Qui trovate una lista di sei cose da fare per conoscere e vivere la città!

  1. Visitare i musei civici e statali
    Ogni prima domenica del mese si può entrare gratuitamente nei musei statali di Venezia. Nelle festività del 5 aprile, 21 giugno, 11 ottobre e 8 dicembre 2020, ingresso gratuito nei Musei Civici di Venezia per i residenti nei Comuni della Città Metropolitana e nel Comune di Mogliano Veneto.
  2. Scoprire il Pantheon Veneto
    L’Istituto Veneto custodisce la collezione di busti in marmo di personaggi che fecero la storia di Venezia, denominata “Pantheon Veneto“, originariamente esposta nelle logge di palazzo Ducale. L’Istituto Veneto è aperto gratuitamente con visita guidata per un venerdì al mese.
  3. Ammirare l’antico Casino Zane
    Piccolo gioiello dell’architettura veneziana di fine Seicento, il Palazzetto Bru Zane, un tempo luogo di svago dedicato alla musica e oggi centro per la musica francese dell’Ottocento, è aperto al pubblico tutti i giovedì pomeriggio con visite guidate gratuite.
  4. Ascoltare un concerto di musica sacra
    Mercoledì 26 febbraio 2020, alle ore 21, nella Chiesa di Santa Maria del Carmelo (Carmini), il Concerto per il Mercoledì delle Ceneri, realizzato dalla Fondazione Ugo e Olga Levi in collaborazione con Chorus, Fondazione Teatro La Fenice e Conservatorio di Musica “Benedetto Marcello”. Ingresso libero.
  5. Visitare il Museo e l’Isola di Torcello
    Il Museo di Torcello apre gratuitamente a tutti i visitatori le sale espositive domenica 1 marzo 2020. È un’occasione per scoprire la piccola isola di Torcello, nella laguna nord di Venezia.

CARNEVALE A VENEZIA 2020

Amore, gioco e follia il fil rouge dell’edizione 2020 del Carnevale di Venezia, in programma dall’8 al 25 febbraio. Centocinquanta eventi, 50 iniziative per bambini e ragazzi, altrettante rassegne culturali con la partecipazione di oltre 300 artisti, inclusa una festa di danza e musica in piazza San Marco per il giorno di San Valentino, festa degli innamorati.

S’inizia sabato 8 febbraio con la tradizionale Festa Veneziana sull’acqua, show sul Rio di Cannaregio, e poi, domenica 9 febbraio, con il corteo acqueo delle Associazioni Remiere di Voga alla Veneta, una sfilata di imbarcazioni a remi lungo il Canal Grande. La manifestazione si conclude nel giorno di Martedì Grasso in Piazza San Marco con lo Svolo del León, tributo al gonfalone del Leone alato di San Marco.

Sono tantissimi gli eventi in programma nei 18 giorni di festa, diffusi non solo nel centro storico ma anche in tutto il territorio della città metropolitana. Immancabile sarà come ogni anno il Volo dell’Angelo, previsto a mezzogiorno domenica 16 febbraio, che apre ufficialmente i festeggiamenti in Piazza San Marco.

Irrinunciabili, infine, le frìtole, le celebri frittelle veneziane, dolce simbolo della festa insieme ai galàni, chiamati anche chiacchiere, frappe, bugie, crostoli o cenci in altre parti d’Italia.

Fonte “DeTourism”

EUROACADEMIA – 8* Forum Globale di Studi Critici 24-25 Gennaio 2020

L’ottavo Forum europeo degli studi critici di Euroacademia mira a mettere in luce l’interazione riflessiva e interrogativa tra accademici, intellettuali, professionisti, artisti, artisti e attivisti profondamente interessati alle comprensioni valutative del mondo in cui tutti viviamo.

Il Forum è quello di avviare un’arena in cui nessuna domanda è fuori posto e irrilevante fintanto che riconosciamo che la valutazione, il pensiero critico e la contestazione sono traiettorie accessibili per comprendere meglio i nostri scenari passati, presenti e alternativi per il futuro.

Il Forum è anche un palcoscenico aperto per condividere visioni intellettuali esistenti o già formate ed esporle al dialogo e al controllo in un ambiente critico.

L’ottava edizione del forum mira a diventare un punto di incontro creativo per tutte le prospettive di studi critici provenienti da intellettuali, accademici, artisti dello spettacolo, creatori di cambiamenti e creatori di idee.

Per informazioni: www.euroacademia.eu