ENERGY EFFICIENT MORTGAGE INITIATIVE – 26 e 27 SETTEMBRE 2019 EeMAP – EeDaPP

EeMAP mira a creare un meccanismo di finanziamento ipotecario attraverso il quale i proprietari di immobili sono incentivati ​​a migliorare l’efficienza energetica del loro edificio o acquisire una proprietà già efficiente dal punto di vista energetico a condizioni favorevoli all’ipoteca.

La pietra angolare dell’iniziativa è l’assunto che l’efficienza energetica ha un effetto di mitigazione del rischio per le banche a causa dell’impatto sulla capacità di un mutuatario di prestare il proprio prestito e sul valore della proprietà, una correlazione che l’iniziativa EeMAP è attualmente lavorando per convalidare.

EeDaPP ha lo scopo di supportare il meccanismo di finanziamento ipotecario ad alta efficienza energetica fornendo un protocollo guidato dal mercato che facilita la raccolta e l’elaborazione su larga scala di dati relativi alle attività ipotecarie ad alta efficienza energetica, attraverso un modello di reporting standardizzato.

A lungo termine, sarà possibile accedere ai dati tramite un portale comune centralizzato, che consenta il monitoraggio continuo delle prestazioni delle attività ipotecarie ad alta efficienza energetica, facilitando in tal modo anche la codifica di tali attività ai fini dell’emissione di obbligazioni ad alta efficienza energetica.

Per maggiori informazioni:

European Mortgage Federation – European Covered Bond Council

Rue de la Science 14A, 2nd Floor – B-1040 Brussels – Belgium

Tel. 0032 2 285 4032

mafsar@hypo.org   www.energyefficientmortgages.eu

IL LIDO E LE ISOLE

Il Lido, isola tanto amata da poeti e scrittori, con le sue eleganti ville Liberty, il borgo storico di Malamocco, i Murazzi settecenteschi (una diga in pietra d’Istria bianca, costruita dalla Repubblica di Venezia per arginare il mare) e le spiagge di fine sabbia dorata, è uno di quei luoghi in cui si respira ancora un’atmosfera di pace e tranquillità. Altrettanto pittoresca, la vicina isola di Pellestrina, con i suoi borghi di case colorate, tanto affascinante quanto fragile, richiede un modo di viaggiare lento, attento e non invasivo da parte di tutti coloro che vi approdano.

 

Spiagge e aree naturali

Le spiagge del Lido, premiate anche quest’anno dalla Bandiera Blu, sono amate da veneziani e forestieri. Il fondale del mare dolcemente digradante permette anche ai bambini più piccoli di bagnarsi in tutta tranquillità, e grazie al totale abbattimento delle barriere architettoniche tutti possono godere della spiaggia. Per chi ama gli ambienti naturali e più selvaggi, c’è l’Oasi delle Dune degli Alberoni, dove scoprire un habitat unico prescelto da numerosi uccelli che qui sostano o svernano, come il Fratino e il Fraticello. Un altro scrigno di biodiversità è la Riserva naturale dell’area di San Nicolò, all’altro capo dell’isola, verso nord. L’isola di Pellestrina vanta ben quaranta ettari di riserva naturale protetta. La riserva naturale di Ca’ Roman, situata all’estremità meridionale dell’isola, è unita a Pellestrina dalla diga artificiale dei Murazzi. Grazie al suo relativo isolamento, l’area ancora oggi è uno degli ambienti dunali più integri di tutto l’alto Adriatico.

 

Ciclovia delle isole

Il modo migliore per andare alla scoperta di queste due isole è con una facile e piacevole pedalata lungo la Ciclovia delle isole E5. Partendo dal Lido si percorre tutta l’isola fino a Malamocco (nelle giornate più affollate è preferibile il percorso stradale interno). Giunti agli Alberoni, si prende il ferry della linea 11 ACTV in direzione Santa Maria del Mare, situata all’estremità nord di Pellestrina. Da qui, proseguendo ancora verso sud, si attraversano i borghi di San Pietro in Volta e Portosecco. All’altezza del cimitero di Pellestrina, per ragioni di sicurezza, inizia il divieto di transito per le biciclette. Per chi volesse raggiungere la riserva di Ca’ Roman, è consigliabile condurre la bicicletta a mano fino all’ingresso della riserva naturale. L’area protetta non è percorribile in bicicletta: sono proprio le ruote delle biciclette a provocare i maggiori danni ecologici a questo habitat straordinario. Prima di arrivare a Ca’ Roman (fermata Pellestrina Cimitero), è possibile prendere il vaporetto della linea 11 in direzione Chioggia (30 minuti circa). Il numero di biciclette ammesse a bordo è a discrezione del comandante, per motivi di sicurezza dei passeggeri. Nelle giornate di sabato e festivi, fino al 27 ottobre 2019, il servizio di linea 11 sul tratto Chioggia – Pellestrina viene rinforzato con delle corse dedicate ai cicloturisti. Si ricorda che a Ca’ Roman possono essere sbarcati o imbarcati solo passeggeri e non cicli e motocicli.

 

Travel tips

Per il noleggio delle biciclette, al Lido sono diverse le attività che propongono tariffe giornaliere. È presente anche un servizio pubblico di bike sharing, VeNice in Bike.

CHIUDERE I CICLI BIOLOGICO-ORGANICI 9 SETTEMBRE 2019 UNIVERSITA’ IUAV – VENEZIA

Miglior CiBO. Migliorare i Cicli Biologici Organici: sinergie di filiera per la sostenibilità integrata nell’agro-alimentare” è un progetto di ricerca dell’Università Iuav di Venezia finanziato con fondi FSE dalla Regione del Veneto, che esplora le possibilità di recupero dei rifiuti organici a Venezia per trasformarli in compost a Km0, in un’ottica di circolarità ambientale e di metabolismo urbano, e che intende valorizzare soprattutto le singerie d’azione tra ristoratori e agricoltori.

Il progetto considera le relazioni di circolarità tra produzione locale di cibo e gestione rigenerativa dei rifiuti organici quali aspetti strategici della sostenibilità agro-alimentare e ambientale, e invita a ripensare più estesamente l’accezione di filiera corta in una prospettiva bidirezionale, attenta non solo alla catena farm-to-table, ma anche a quella di ritorno table-to-farm.

In particolare, consideriamo prioritario recuperare i rifiuti organici delle attività ristorative veneziane per produrre compost di qualità, localmente disponibile e accessibile, che possa essere impiegato dalle aziende agricole operanti in laguna (o nell’immediato entroterra).

Vogliamo co-progettare un modello di tipo win-win per tutti e che contribuisca alla costruzione di filiere locali virtuose: che trasformi il rifiuto in risorsa, che abbatta i costi (economici e ambientali) di trasporto e trattamento, che offra opportunità vantaggiose ai ristoratori per lo smaltimento sostenibile dei rifiuti organici, che renda accessibile una risorsa preziosa per agricoltori professionisti e coltivatori urbani.

L’evento prevede parti seminariali e parti di workshop/discossione collettiva, un coffee break, un aperitivo conclusivo e la possibilità di partecipare ad una visita guidata al complesso quattrocentesco che ci ospita.

Interverranno:

– Matelda Reho, Università Iuav di Venezia

– Sarah Stempfle, Università Iuav di Venezia

– Giuliana Da Villa, Veritas

– Federico Adolfo, Veritas

– Paolo Silingardi, Achab Group

Per informazioni:

Sarah Stempfle, PhD

Research Fellow

Università Iuav di Venezia 

Dipartimento di Culture del progetto

Ca’ Tron, Santa Croce 1957, 30135 Venezia (Italy)

E-mail: stempfle@iuav.it

Cell: (+39) 3463033896

www.planningclimatechange.org

 

ART&FRIENDS – CORSO DI ACQUERELLO 2-6 SETTEMBRE 2019

La società ART&FRIENDS GmbH & Co. KG ha organizzato un Corso di acquerello presso il nostro centro con la Docente Nicola-Maier-Raimer.

Per informazioni:

ART&FRIENDS GmbH & Co. KG

Lothringerstrasse 36 – D 44805 BOCHUM

Tel . 0049 234 976 189-0

e-mail: info@artandfriends.com

VENICE SUMMER SCHOOL: MECCANISMO NELLO SVILUPPO ED EVOLUZIONE 26-30 AGOSTO 2019

Informazioni sul corso di lezioni EMBO-FEBS

Comprendere lo sviluppo dell’organismo e la sua evoluzione è stata una delle maggiori sfide per la biologia sin dai suoi inizi. L’obiettivo centrale della biologia dello sviluppo è chiarire i meccanismi alla base della formazione dei modelli e della morfogenesi. Per estensione, anche la biologia evolutiva dello sviluppo (evo-devo) è considerata una “scienza meccanicistica”. Ma cosa si intende esattamente per “meccanismo” in questi contesti? Che cos’è un meccanismo di sviluppo? Che cos’è un “meccanismo” nell’evoluzione dello sviluppo? In che modo questi “meccanismi” contribuiscono al cambiamento evolutivo? La risposta a queste domande è tutt’altro che chiara. Eppure, la chiarezza su questa questione concettuale fondamentale è essenziale per il progresso della ricerca, non solo nello sviluppo e oltre, in quanto natura del termine “meccanismo” delle domande che poniamo e delle spiegazioni che sono accettate come valide nelle discipline la vita e le scienze cognitive.

Abbiamo riunito un gruppo selezionato di ricercatori nel campo della biologia dello sviluppo e dell’elo-devozione insieme a modellisti e filosofi della biologia per discutere su cosa significhi “meccanismo” e quale dovrebbe essere il concetto nuova ricerca produttiva e integrazione della biologia dello sviluppo e della teoria evolutiva. Questa integrazione legge il cuore della biologia moderna. La sua rilevanza trascende l’ambito di evo-devo, come è inteso dal genotipo al fenotipo attraverso il metabolismo, la fisiologia e lo sviluppo, è quindi cruciale in altri campi, come lo studio genetico di malattie complesse o comportamenti organici.

Questo corso di lezione EMBO | FEBS è principalmente rivolto a ricercatori empirici e teorici (PhD o postdoc) con un background generale e interesse per la biologia dello sviluppo e / o dell’evoluzione. Anche altri investigatori senior possono presentare domanda. Eccezioni possono essere fatte per studenti di master motivati. I partecipanti delle precedenti scuole estive di Venezia a Evo-Devo sono espressamente incoraggiati a riapplicare. Il corso di lezione EMBO | FEBS mira a fornire ai partecipanti gli strumenti concettuali per impegnarsi in una discussione produttiva della nozione di “meccanismo” e fare riferimento alla loro nozione delle loro domande e spiegazioni di ricerca.

Maggiori informazioni:

Mrs. Berta VERD – Dipartimento of Genetica -University of Cambridge
Downing Street, Cambridge, Cambs CB2 3EH – UK

e-mail:bv291@cam.ac.uk

Tel.: +44 7459 226 443