LE VILLE DELLA RIVIERA DEL BRENTA

Uno degli itinerari più ricchi di venezianità, in terraferma,  è senza dubbio la Riviera del Brenta. Percorrerlo,  è un’occasione  per conoscere meglio la realtà veneziana inserita nella sua storia – che non la vede come un centro unico, sorto per magia in Laguna –  e conoscere i paesaggi che hanno influenzato la cultura veneziana, i luoghi dove i veneziani amavano trascorrere le estati nei palazzi e nelle ville, costruite per le vacanze. E allora ecco ad Oriago,  la villa palladiana La Malcontenta, visibile solo dall’esterno, durante la stagione invernale, oppure visitabile solo per gruppi di almeno 30 persone, su appuntamento. A Mira Porte, sul lato nord del fiume, villa Foscari-Widman e la Barchessa Valmarana. Ecco poi, a Mira,  Villa Contarini detta dei Leoni, per la presenza di due marzocchi (leoni portanti lo scudo) all’entrata di fronte al fiume. A Strà sorge, in un parco di 14 ettari, la favolosa Villa Pisani, sede del Museo Nazionale, con pregevolissimi affreschi, tra i quali quelli di Tiepolo nella sala da ballo. Nella stessa località, l’altra Villa Pisani, detta La Barbariga, ottocentesca, in un giardino di stile inglese.

PAT-FINDER – CORSO DI AGGIORNAMENTO PER MEDICI DI BASE 17 NOVEMBRE 2018

La Società Farmaceutica Menarini ha organizzato un corso ECM per medici di base dal titolo “Pat-Finder Find the patient and optimize the therapy, trova il paziente ed ottimizza la terapia”

Per informazioni contattare il Provider:

Aristea

Via Roma, 10
16121 Genova – Italy

Tel. (+39) 010 553591

Overtourism Mediterranean Cities in Comparison – 15 Novembre 2018

Nell’ambito del progetto comunicatorio Alter Eco finanziato dal programma MED 2017-2020 e di cui il Dipartimento di Economia è partner scientifico, il workshop “OVERTOURISM MEDITERRANEAN CITIES IN COMPARISON” che si è svolto nella nostra Sala Goldoni il 15 Novembre 2018, affronta un tema attuale che sta coinvolgendo un numero sempre maggiori di città europee e che verrà affrontato durante questo evento attraverso interventi di rappresentanti di istituzioni locali ed europee,  imprenditori dell’industria turistica e le testimonianze dei partner del progetto Alter Eco, tra cui le città di Valencia, Dubrovnik  Malaga, Rodi, Venezia e Genova.

Nel pomeriggio una specifica sessione sarà dedicata al caso di Venezia e alla recente nuova offerta di ricettività turistica che sta interessando l’area di Mestre.

Per informazioni: CESCOT VENETO Agenzia Formativa Orientamento Sviluppo e Ricerca

Tel. 0039-049-8174609   email: a.arru@cescotveneto.it

 

 

LE FESTE TRADIZIONALI DI NOVEMBRE A VENEZIA

San Martino, l’11,   e la Festa della Salute, il 21,  sono le due ricorrenze da festeggiare nei prossimi giorni, per vivere la città come uno del posto.
San Martino è più una festa dedicata ai bambini che ancora girano a “batter san martin” cantando una filastrocca, in cambio di dolci e monetine.

Nei negozi e pasticcerie è in vendita il tipico dolce di biscotto, variamente decorato, di San Martino a cavallo con la spada.

La Madonna della Salute è invece una festa che vede partecipi tutti i veneziani a ricordo e suffragio alla Madonna per cui fu eretta la Basilica, a seguito del voto fatto dal doge per debellare la  terribile peste del 1630.

Da allora ogni 21 novembre i veneziani ricordano quale bene insostituibile sia la salute, sia come bene fisico che spirituale.

Dal 16 al 21 novembre ritorna il tradizionale appuntamento dedicato ai veneziani: in occasione della Festa della Salute l’entrata al museo Guggenheim  è gratuita per i residenti dei 44 comuni della Città Metropolitana di Venezia, presentando un documento d’identità e/o tessera Venezia Unica. L’ingresso al museo non richiede prenotazione. Per ragioni di sicurezza l’accesso sarà contingentato.

Il 21 novembre è mercoledì, quindi come ogni mercoledì per i residenti della città metropolitana ingresso libero a Palazzo Grassi e Punta della Dogana.

A.S.A.P.: A Systemic Approach for Perpetrators (un approccio sistematico agli uomini autori di violenza sulle donne) 5 Novembre 2018

Si è svolto presso la nostra sala convegni, l’incontro organizzato dalla Regione Veneto per il progetto europeo A.S.A.P.

L’obiettivo generale del progetto è definire e mettere in pratica un modello per integrare metodologie di intervento utilizzate per le vittime e per gli autori di violenza di genere, con lo scopo di promuovere un efficiente rete di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne.

Le principali attività di progetto sono:

  • una ricerca sui modelli operativi esistenti e sulla normativa dei 3 Paesi coinvolti (Bulgaria, Croazia, Italia) per i servizi di sostegno alle vittime di violenza e per il trattamento dei maltrattanti e le loro relazioni e integrazioni;
  • uno studio sui modelli operativi in atto in altri Stati membri della UE con lo stesso focus;
  • la elaborazione di un protocollo operativo sperimentale (per l’integrazione dei servizi);
  • la sperimentazione di tale protocollo nei tre paesi coinvolti;
  • la definizione e applicazione di un sistema di valutazione per misurare l’impatto del protocollo sperimentale;
  • la definizione del protocollo operativo definitivo e di linee guide per le politiche di contrasto alla violenza sulle donne da proporre alle Autorità dei Paesi coinvolti (e a livello europeo);
  • azioni di divulgazione delle attività di progetto per favorire la diffusione di tali modelli in altri Paesi.

Beneficiari diretti del Progetto saranno gli operatori dei servizi nei tre Paesi coinvolti (Bulgaria, Croazia, Italia): circa 120 nelle strutture  a sostegno delle vittime di violenza, Centri antiviolenza e Case Rifugio; circa 60 nei Centri per il trattamento degli uomini autori di violenza. Beneficiari indiretti saranno le donne vittime di violenza e gli uomini maltrattanti, in quanto beneficiaranno della rete integrata di servizi risultante dall’applicazione del nuovo protocollo operativo.

Per informazioni: E-mail: relazintercomunicazionesistar@regione.veneto.it