La Chiesa di San Giovanni Battista dell’Ordine di Malta

Se vi trovate a Castello vicino Calle dei Furlani non perdete l’occasione di visitare la chiesa di San Giovanni Battista dell’Ordine di Malta.
La Chiesa di San Giovanni Battista è una chiesa che ha ospitato due Ordini Cavallereschi: quello dei Templari e quello degli Ospedalieri di San Giovanni.
La Chiesa è stata edificata nel 1187 dai Templari contemporaneamente all’edificio conventuale adiacente, il Gran Priorato di Lombardia e Venezia.
Nel corso dei secoli è stata chiamata di San Giovanni Battista durante il periodo Giovannita ma dai veneziani era chiamata anche Chiesa di San Giovanni dei Furlani per la numerosa presenza della comunità furlana della zona. L’attuale delineazione risale al restauro fatto dal Gran Priore Sebastiano Michiel dal 1498 al 1505.
Inizialmente vi erano sette altari, all’inizio del 1500 divennero 5, successivamente nel 1806 la chiesa fu completamente spogliata da Napoleone per essere adibita a teatro. Nel 1841 con l’avvento degli austriaci la chiesa venne riadornata di tre altari derivanti dai magazzini del demanio di Santa Margherita.
Per questa chiesa, fu dipinta da Giovanni Bellini la pala raffigurante il battesimo di Gesù con accanto il committente, il Gran Priore Sebastiano Michiel, nel 1550.
Info: Palazzo Malta, Castello 3253 Venezia te. +39 3478727201

INVERNO A VENEZIA

Viaggiare è un modo di vivere, ci mantiene vivi e connessi gli uni agli altri, oltre la tecnologia, anche se di essa ne beneficiamo, visto che in pochi clic possiamo saperne di più su Venezia.
Vuoi scoprire luoghi segreti e suggerimenti per vivere la città come uno del posto e nello stesso trempo rispettare questa città che è sito UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità?  E allora consulta #EnjoyRespectVenezia, la campagna di sensibilizzazione della Città di Venezia promossa per orientare i visitatori verso l’adozione di comportamenti responsabili e rispettosi dell’ambiente, del paesaggio, delle bellezze artistiche e dell’identità di Venezia e dei suoi abitanti.

Troverai indicazioni sui comportamenti da mantenere in città e i suggerimenti per percorrere quegli itinerari sostenibili al di fuori dei soliti percorsi che conducono alla scoperta di scorci di città inusuali; palazzi, giardini, chiese e musei sconosciuti ai più; borghi storici delle isole della laguna; antiche fortificazioni, aree naturali e percorsi ciclopedonali nella terraferma veneziana.
Anche d’inverno Venezia ha il suo fascino….scoprilo, girandola con la massima tranquillità godendoti la città, rispettandola, per viverla al meglio!

Fonte “DeTourism”

DICEMBRE A VENEZIA

Il periodo natalizio è il più bello dell’anno, specialmente per i bambini, e trascorrerlo poi a Venezia aggiunge la magia di vivere la città nella sua dimensione più intima, più locale e, proprio per questo, insolita.

Musica, mercatini, animazione per bambini, piste di pattinaggio a Venezia e molto altro ancora.

Molte le mostre in città. Da non perdere Autunno a Palazzo Fortuny dal 14 dicembre al 24 marzo 2019 con Futuruins mentre al Centro Culturale Candiani fino al 03 marzo 2019 è in mostra Venezia e San Pietroburgo. Mecenati, artisti e mercanti

E poi musica, concerti, spettacoli teatral, tra gli altri ti segnaliamo Avvento in Musica presso la Chiesa di San Trovaso il 9,16,23/12, la Rassegna San Martino a Natale il 21-22/12 presso la Chiesa di Santa Sofia e di San Felice; lo spettacolo Christmas special guests al Teatro Goldoni il 22 e 23 dicembre.  A Mestre,  Candiani Groove il 7 e 14 dicembre. Il Teatro Toniolo apre la rassegna Teatro per le feste il 22 e 23 dicembre con A Christmas Carol  altre rappresentazioni si susseguono fino al 6 gennaio con uno spettacolo dedicato ai piccoli Il magico Zecchino d’Oro.

DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO E SALUTE MENTALE – CONVEGNO SCIENTIFICO 30 NOVEMBRE 2018

“Non rassegnarsi ad una assistenza infruttuosa ma riproporre una cura per raggiungere una reale integrazione”.

Questo, in breve, quanto affermato dal  Dott. Franco Garonna durante la conferenza stampa di presentazione  del convegno che si è tenuto il 30 novembre nella sede prestigiosa del Centro Culturale Don Orione Artigianelli di Venezia. L’evento, patrocinato dalla Regione Veneto, dal Comune di Venezia , dall’ordine degli psicologi del veneto, dalla la società italiana di formazione di psichiatria, dalla società italiana per i disturbi del neurosviluppo e dall’istituto universitario salesiano di Venezia.

La giornata  di studio ha visto i contributi di ricercatori e clinici del campo delle neuroscienze applicate con competenze neuropsichiatriche, psicologiche, psicopatologiche e di Nursing.

Ridare ai soggetti portatori di disabilità quegli strumenti clinici che consentono loro di valorizzare capacità nascoste e attivare risorse preziose.

Il lavoro Seminariale si è confrontato con il pubblico per esaminare le questioni di natura organizzativa e migliorare l ’approccio ai contesti familiari e istituzionali.

Sono intervenuti, oltre ad esperti e clinici del settore, il prof. Marco Bertelli  –  Presidente della Società Italiana per i problemi del neurosviluppo –  il Professor Francesco Valeriani – Presidente della Società Italiana di Formazione in Psichiatria – il Prof. Enrico Smeraldi – emerito di Psichiatria  dell’Università San Raffele di Milano –  il Prof. Roberto Cavallaro Docente di Psichiatria  dell’Università  San Raffaele di Milano – il Prof. Roberto Franchini Docente di Pedagogia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore –  la Dott.ssa Luisa Anna Rigon docente di Nursing.

Per informazioni:

Segreteria organizzativa del convegno: Dr.ssa Fabrizia Scantamburlo – tel. 347 0942599 – fabriziascantamburlo@donorionechirignago.irt

 

Comprendere e migliorare la sostenibilità dei sistemi agro-ecologici nell’Unione Europea 20-22 Novembre 2018

UNISECO si pone l’obiettivo di incrementare la sostenibilità dei sistemi agricoli dell’UE attraverso la co-costruzione di strategie e di incentivi volti alla diffusione di approcci agro-ecologici. Il progetto vuole favorire una migliore comprensione delle barriere politiche e socioeconomiche che impediscono una più estesa attuazione di approcci agroecologici nei sistemi agricoli dell’UE, al fine di identificare le strategie di gestione più efficaci per l’agricoltura europea. Ciò richiede una prospettiva più ampia, che prenda in considerazione le condizioni socio-economiche, ecologiche e politiche a livello territoriale. A questo riguardo si cercherà di rendere operativo un quadro metodologico in grado di integrare il contesto esterno nella valutazione della sostenibilità dei sistemi agricoli, prestando particolare attenzione al ruolo dei diversi tipi di attori e ai loro ruoli nei diversi sistemi socio-ecologici.

UNISECO fornirà un kit di strumenti per valutare gli impatti ambientali, economici e sociali di strategie e incentivi innovativi in grado di stimolare l’attuazione approcci agro-ecologici nei sistemi agricoli dell’UE sia a livello aziendale che territoriale. Il kit metodologico sarà testato in numerosi casi studio in 15 paesi europei caratterizzati da sistemi agricoli con diversi contesti biofisici, socioeconomici e socio-culturali. L’approccio del progetto UNISECO è volto a favorire un processo partecipativo e transdisciplinare, assicurato dalla composizione del consorzio stesso, che include stakeholder e partner scientifici, ma anche dal coinvolgimento attivo di numerosi attori locali nelle diverse fasi del progetto. I processi di apprendimento collettivo – volti ad integrare le conoscenze pratiche e teoriche – andranno a beneficio di scienziati, stakeholder e utenti finali attraverso una migliore comprensione dei meccanismi che consentono di rafforzare la sostenibilità dei sistemi agricoli dell’UE.

UNISECO si basa sul programma di lavoro SFS-29-2017 e contribuisce all’obiettivo della Sicurezza Alimentare Sostenibile, supportando i sistemi agricoli che riescono a coniugare la produzione di alimenti sani con la protezione dell’ambiente, assicurando al contempo un valore aggiunto agli agricoltori e agli attori delle filiere agro-alimentari. Il progetto UNISECO verrà realizzato in 16 Stati Membri (tra cui figurano Germania, Italia, Regno Unito, Spagna, Grecia, Finlandia, Lituania, Ungheria) all’interno dei quali saranno selezionate le aree studio al fine di verificare la fattibilità dei metodi di valutazione implementati.

È prevista la partecipazione dei seguenti istituti:

  1. HEINRICH VON THUENEN-INSTITUT Germany
  2. CONSIGLIO PER LA RICERCA IN AGRICOLTURA E L’ANALISI DELL’ECONOMIA AGRARIA Italy
  3. AGRICULTURAL UNIVERSITY OF ATHENS Greece
  4. UNIVERSITAET KLAGENFURT Austria
  5. THE JAMES HUTTON INSTITUTE United Kingdom
  6. THE UNIVERSITY COURT OF THE UNIVERSITY OF ABERDEEN United Kingdom
  7. INSTITUT SUPERIEUR D’AGRICULTURE RHONE ALPES I.S.A.R.A France
  8. BALTIJAS VIDES FORUMS Latvia
  9. BALTIJOS APLINKOS FORUMAS VSI Lithuania
  10. FORSCHUNGSINSTITUT FUR BIOLOGISCHEN LANDBAU STIFTUNG Switzerland
  11. GEONARDO ENVIRONMENTAL TECHNOLOGIES LTD Hungary
  12. LUONNONVARAKESKUS Finland
  13. SVERIGES LANTBRUKSUNIVERSITET Sweden
  14. GESTION AMBIENTAL DE NAVARRA, S.A. Spain
  15. ASOCIATIA WWF PROGRAMUL DUNARE CARPATI ROMANIA Romania
  16. USTAV ZEMEDELSKE EKONOMIKY A INFORMACI Czech Republic
  17. EUROPEAN LANDOWNERS ORGANIZATION Belgium
  18. BIOINSTITUT, O.P.S. Czech Republic

Per maggiori informazioni: www.uniseco-project.eu