MICROS 2017 DAL 6 AL 10 NOVEMBRE 2017

AL SERVIZIO DELLA RICERCA

Dal 6 al 10 novembre u.s. presso il nostro Centro Culturale Don Orione Artigianelli si è svolto il “17° Simposio Internazionale sulla Microdosimetria” destinato a fornire un forum per gli scienziati provenienti da diverse discipline, per poter scambiare e discutere dati recenti e scoperte su rilevanti temi della fisica e della biologia: i meccanismi di azione delle radiazioni e le loro conseguenze per il rischio della valutazione e della radioterapia, inclusa la terapia con il protone e lo ione.

Il 17 ° Simposio è stato una celebrazione del 50 ° Anniversario del Simposio, e in tale modo, continua la tradizione di promuovere ed incoraggiare le interazioni interdisciplinari tra progressi fisici e chimici, tra tecniche e conoscenze, unite all’ultimo rapido progresso nel campo della biologia molecolare e cellulare e della genetica.

Inoltre, il meeting è stato dedicato alle recenti tecniche e agli sviluppi nel rilevamento delle radiazioni e nella nuova irradiazione. Tema di discussione è stata l’attualità dei fenomeni non lineari e l’esamina dei progressi compiuti, modellando l’azione di radiazione e il processo a più fasi di radiazione contro il cancro e la neuro-radiobiologia con applicazione ai dati epidemiologici, in particolare per una migliore quantificazione dei bassi dosaggi e ai bassi tassi di rischio.

Per informazioni: Prof. Roberto CHERUBINI

INFN-Laboratori Nazionali di LegnaroViale dell’Universita’ 2I

35020 LEGNARO (Padova), Italy

Tel.: +39-049-8068393  Fax: +39-049-641925

FESTA DELLA MADONNA DELLA SALUTE 21 NOVEMBRE 2017

Per i veneziani il 21 novembre è una data da festeggiare: è la Madonna della Salute, la festa più sentita, veramente veneziana, insieme al Redentore.
Ogni anno, in migliaia, i cittadini rinnovano la propria gratitudine alla Madonna,   recandosi in pellegrinaggio alla Basilica della Salute, che per l’occasione si può raggiungere anche da Campo Santa Maria del Giglio grazie a un ponte di barche che attraversa il Canal Grande.  Accendere ceri e pregare l’icona della Mesapanditta, è una tradizione che si ripete da quando la basilica  fu eretta su voto del doge Nicolò Contarini proprio per ottenere l’intercessione della Vergine e far cessare la terribile epidemia di peste che nel 1630 aveva colpito il Nord Italia, raccontata anche da Alessandro Manzoni nei Promessi sposi.
Solo in questi giorni dell’anno è possibile trovare la “Castradina S’ciavona” detta castradina de la Salute, di provenienza dalmata. Gli S’ciavoni furono gli unici che continuarono a rifornire la città durante l’epidemia. La carne di montone o castrato, affumicata e messa sotto sale è un cibo antico che i veneziani conoscevano già dalla fine del XII secolo, diventato piatto tradizionale della festa.

Fonte “DeTourism”

FESTA DI SAN MARTINO 11 NOVEMBRE 2017

La festa di San Martino è una delle più originali e sentite feste tradizionali veneziane. Per l’estate di San Martino e la sua festa è tradizione festeggiare con il dolce tipico di San Martino a cavallo. Nei campi, i bambini girano armati di pentole e coperchi, a “batter sanmartin” cantando una filastrocca, in cambio di dolci o monetine.

La Festa di San Martino è celebrata sia in terraferma che in città storica con molti eventi per i bambini e per le loro famiglie: animazioni, musica, laboratori, stand gastronomici mantengono viva la tradizione.

A Venezia due sono le chiese dedicate a San Martino. Perchè non visitarle proprio in quest’occasione?

Una si trova non lontano dall’Arsenale nel sestiere di Castello risale al 16° sec. su progetto di Jacopo Sansovino, l’altra sull’Isola di Burano dove è custodita una Crocifissione di Giambattista Tiepolo (1721 circa).

Fonte “DeTourism”

15 years INTEGRAL Symposium 16-20 Ottobre 2017

C’è una miniera d’oro nello spazio. Le onde gravitazionali ci hanno guidato alla scoperta”

Due stelle di neuroni si sono scontrate a 130 milioni di anni luce. L’esplosione è stata osservata dalle antenne gravitazionali Ligo-Virgo e da 70 telescopi sulla Terra e nello spazio. Svelato il mistero di come sull’universo si formano i metalli pesanti come oro, platino e uranio”

Così titolava uno dei giornali on line che riportava l’importante scoperta lunedì sera 16 ottobre u.s. dopo che la notizia era stata data ufficialmente dal centro NASA di Washington e che qui, al Centro Don Orione di Venezia, abbiamo ricevuto in diretta con gli scienziati che hanno partecipato alla ricerca e che l’hanno poi commentata in videoconferenza con il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica, on. Fedeli, ed altri funzionari del ministero di Roma; nelle ore successive è poi rimbalzata in tutti i telegiornali ed i giornali pubblicati il giorno seguente.

Gli astronomi italiani dell’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), qui riuniti per un importante Simposio residenziale dal 15 al 21 ottobre, sono stati tra i primi ad osservare questo importante evento, attraverso il quale è stata realmente provata, dopo circa cento anni, la teoria di A. Einstein. Essi hanno spiegato che quel che è avvenuto a 130 milioni di anni luce da noi potrebbe benissimo essersi verificato nella Via Lattea. L’oro e gli altri metalli pesanti si raccolgono poi nelle nubi interstellari, che con il tempo danno vita ai nuovi pianeti.

L’eccitazione in Aula Magna, durante i collegamenti, è stata tangibile ed ha coinvolto anche noi dello staff quando alcuni relatori hanno sottolineato che in quel preciso istante si stava scrivendo un’importante pagina della storia dell’Universo e noi ne potevamo essere testimoni.

Durante il Simposio, un giovane scienziato (di età inferiore ai venticinque anni al 31 luglio 2017) ha ricevuto il premio “Mikhail Revnivtsev”, una distinzione fondata in onore del famoso astrofisico che si è dedicato alla alta energia.

Una settimana ricca di emozioni, ma anche di tante soddisfazioni perché si è creato un bellissimo rapporto tra noi e i convegnisti, molto interessati al nostro ambiente e al nostro lavoro … ci è un po’ dispiaciuto quando se ne sono andati, ma a loro di più; comunque ci hanno promesso che ritorneranno quanto prima.

International Symposium of Biomedical Science – The Laboratory Medicine: The Science and Art of Uncertainty Likely – 12 -13 Ottobre 2017

LA FEDERAZIONE ITALIANA TECNICI DI LABORATORIO BIOMEDICO A VENEZIA

La FITeLaB ha organizzato presso il Centro Culturale Don Orione Artigianelli il 12 e 13 ottobre u.s. una due giorni di convegno residenziale “International Symposium of Biomedical Science – The Laboratory Medicine: The Science and Art of Uncertainty Likely” volto a sperimentare nuovi modelli organizzativi innovativi professionali mettendo a confronto professionisti europei ed esperti di fama internazionale su temi di interesse scientifico e tecnologico.

La proposta di questo convegno, assolutamente innovativa e fortemente voluta da FITeLab, è destinata a segnare un nuovo corso per tutti i professionisti di una sanità moderna. Mai come negli ultimi anni si è imposta la necessità di un riposizionamento complessivo del sistema di fronte alla crescente esigenza della popolazione e dei professionisti. E’ ormai indispensabile guardare oltre verso un sistema assolutamente moderno, competitivo e al passo con le più avanzate realtà europee.
L’obiettivo è assicurare una sanità eccellente attraverso risposte serie, con una riforma delle competenze e un valore che riconosca, ai professionisti delle attività sanitarie, autonomia e responsabilità.
Il Convegno Internazionale ha ospitato relatori e ricercatori che attraverso le loro relazioni scientifiche hanno dibattuto in aula “faccia a faccia” in forma criticamente originale. La partecipazione è stata superiore alle aspettative, tanto che l’Aula Magna era gremita da circa 170 persone.